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Aloe polyphylla

Aloe a spirale

Rosetta senza fusto con le foglie disposte in una spirale geometrica quasi perfetta (5 file), unica fra le aloe per rusticita' al freddo grazie all'origine montana del Lesotho (oltre 2000 m). Specie a rischio nel suo habitat naturale per raccolta illegale: la diffusione in coltivazione riduce la pressione sulle popolazioni selvatiche.

Famiglia
Asphodelaceae
Origine
Africa
Forma di crescita
Compatto, arbustivo
Minima tollerata
-12°C
Fascia di rusticita' EXOTICA
Sub-tropicale / mediterranea
Zona USDA
7b

Sesto d'impianto

Esemplare singolo o piccoli gruppi su pendio roccioso drenante, esposizione in pieno sole ma protetta dal ristagno invernale.

Accostamenti

  • La spirale geometrica delle foglie si valorizza in primo piano su un pendio roccioso condiviso con Eryngium agavifolium, il cui portamento eretto e spinoso bilancia la compattezza tondeggiante della rosetta.

Cultivar

specie protetta a propagazione quasi esclusivamente da seme per motivi di conservazione (la raccolta selvatica ne minaccia le popolazioni): non risultano cultivar orticole registrate nelle fonti consultate (POWO, RHS).

Malattie e fitopatie note

  • Ruggine dell'aloe (Uromyces aloes), fungo regolamentato che forma pustole bronzee concentriche sulle foglie ed e' documentato anche su questa specie; soggetta inoltre a cocciniglie e acari che imbrattano la superficie fogliare con macchie chiare.
Risparmio idricoFavorisce la biodiversita'

Confronta col tuo luogo

Minima assoluta e piogge storiche 2019-2023 (fonte: Open Meteo), calcolo di adattamento via l'API konfigurator di exotengaertner.de.

Fonti