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Albizia julibrissin

Albero della seta · Gaggia arborea

Albero deciduo a chioma ombrelliforme, foglie bipennate finissime che si ripiegano di notte (da qui il nome popolare "albero del sonno"), fioritura estiva in nappe rosa a ventaglio molto decorative. Appartiene alle Fabaceae: come le altre leguminose arricchisce il suolo di azoto tramite i batteri simbionti radicali.

Famiglia
Fabaceae
Origine
Asia
Forma di crescita
Arboreo
Minima tollerata
-18°C
Fascia di rusticita' EXOTICA
Fattibile in clima continentale
Zona USDA
6a

Sesto d'impianto

Esemplare isolato con 4-5 m liberi, tollera suoli poveri e siccitosi una volta ambientato; radice a fittone, poco adatta a vasi stretti.

Accostamenti

  • La chioma leggera e ombrelliforme lascia passare luce filtrata, ideale sopra un tappeto mediterraneo di Lavandula angustifolia e Rosmarinus officinalis, che condividono la tolleranza alla siccita' estiva una volta ambientati.

Cultivar

  • Albizia julibrissin 'Ernest Wilson': chioma piu' bassa e allargata invece che a ombrello alto, si ramifica quasi da terra; introdotta da E. H. Wilson, reputata piu' rustica del tipo di circa 10 gradi
  • Albizia julibrissin 'Rosea': fioritura rosa piu' intenso del tipo, portamento compatto e profumato secondo la scheda North Carolina Extension

Malattie e fitopatie note

  • Fusarium wilt (Fusarium oxysporum f. sp. perniciosum): malattia vascolare letale che ostruisce i vasi linfatici e porta a morte rapida dell'albero, nessun trattamento efficace disponibile; solo poche selezioni ('Charlotte', 'Tryon', 'Union', diverse da quelle coltivate qui) mostrano resistenza.
  • Bruco tessitore della mimosa (Homadaula anisocentra): le larve tessono nidi sericei fra i rametti e si nutrono del fogliame, causando defogliazione nelle infestazioni piu' gravi.
Favorisce la biodiversita'Bassa manutenzione

Confronta col tuo luogo

Minima assoluta e piogge storiche 2019-2023 (fonte: Open Meteo), calcolo di adattamento via l'API konfigurator di exotengaertner.de.

Fonti